Realizzando questa drammatizzazione [L'abito nuovo], l’attore volle prendere di petto il problema: come realizzare testi non farseschi, tenendo conto delle esigenze produttive della sua compagnia? Era possibile che la sua drammaturgia trovasse un principio economico, di redditività espressiva, negli svolgimenti drammatici di Pirandello?
Claudio Meldolesi, “La trinità di Eduardo: scrittura d’attore, mondo dialettale e teatro nazionale”, in Fra Totò e Gadda. Sei invenzioni sprecate dal teatro italiano, Roma, Bulzoni, 1987, p. 61.
La URI per inviare un trackback a questo articolo è: http://eduardodefilippo.wordpress.com/2008/11/22/claudio-meldolesi-la-trinita-di-eduardo-scrittura-dattore-mondo-dialettale-e-teatro-nazionale-in-fra-toto-e-gadda-sei-invenzioni-sprecate-dal-teatro-italiano-roma-bulzoni-1987-pp/trackback/